
1. La merce viene posizionata nello split tray
Il personale di servizio pone gli articoli nei contenitori. A seconda delle dimensioni e della versione dello split tray possono essere accolti nel contenitore fino a 4 colli. Per applicazioni speciali i carichi possono essere automatizzati.
2. La merce viene identificata
3. Viaggio verso la destinazione finale
4. Scarico direttamente nel contenitore di trasporto
Il principio 3 D
Adattate l'impianto al vostro edificio e non l'edificio all'impianto. Sia che il percorso debba scorrere a destra o a sinistra, che sia in salita o in discesa il nostro sistema è in grado di risolvere ogni problema.
La tecnica
La nuova generazione dello split tray offre grandi opportunità ed è di facile manutenzione.
Varianti
Trays singoli
La nostra soluzione standard: un collo viene smistato per ogni tray
Trays doppi
più flessibilità addoppia la produttività: è possibile mettere su ogni tray 1 collo di grandi dimensioni o 2 colli di dimensioni più piccole. Tutti i colli vengono smistati in modo indipendente gli uni dagli altri verso destinazioni finali diverse.
Quadtrays
se devono essere smistati soltanto colli di dimensioni ridotte è possibile raggiungere la capacità massima: fino a 40.000 colli possono essere distribuiti da un solo smistatore.
Progetto di riferimento
Next Pontefract, Yorkshire
Next è un venditore al dettaglio britannico per l'abbigliamento da uomo, donna e bambino. La distribuzione della merce avviene sia nei negozi, che anche attraverso il commercio online.
Dürkopp Fördertechnik ha installato due smistatori split tray nel nuovo centro di distribuzione di Next.
Gli smistatori split tray eseguono lo smistamento finale di buste di spedizione in 40 depositi su tutto il territorio nazionale.
Progetto di riferimento
Heycom, Garbsen
Il gruppo Heycom con sede ad Hannover-Garbsen è uno dei prestatori di servizi più importanti nel campo dell'E-Commerce in Germania.
Al fine di ottimizzare le procedure di ritorno dei capi d'abbigliamento Heycom è ricorsa allo smistatore split tray. Da Heycom Dürkopp ha impiegato per la prima volta una combinazione consistente in una telecamera e uno scanner per poter leggere anche i codici a barra di dimensioni ridotte anche quelli che si trovano sotto la pellicola.
